Alejandro Valverde

Alejandro Valverde compie 40 anni. E di smettere non se ne parla…

I corridori così sono sempre più rari . E quasi infiniti. Capaci di poter vincere quasi tutte le volte che attaccano un numero alla schiena. Alejandro Valverde, “Balaverde” per gli amici, in omaggio a quelle fucilate a cui somigliano i suoi scatti, o meglio “El Imbatido“, a sottolineare come spesso sia difficile batterlo, oggi compie 40 primavere.

A dispetto del suo ingresso nel club degli “Anta”, Valverde non è un ex corridore. Né di nome e nemmeno di fatto. E’ ancora in gruppo a far fatica e l’emergenza Coronavirus potrebbe anche allungargli la carriera, lui che aveva intenzione di smettere nel 2021.

Valverde è uno dei monumenti viventi del ciclismo, malgrado le chiacchiere che lo hanno circondato a un certo punto della sua parabola e la squalifica di due anni per il presunto coinvolgimento nell’Operacion Puerto.



E’ ripartito nonostante gli sguardi in cagnesco di chi ha sempre guardato la gobba degli altri, collezionando vittorie su vittorie, ma anche sconfitte. E una sconfitta, per il murciano, spesso voleva dire arrivare secondo in una grande classica o sul podio di un grande Giro.

Lo spagnolo ha sempre corso per arrivare primo. E spesso ci è riuscito. Dagli esordi nei pro’ ai giorni nostri. E da febbraio a ottobre: campione competitivo tutto l’anno e su tutti i terreni. Corse a tappe (brevi e da tre settimane), grandi classiche (le Ardenne il suo feudo, 5 Freccia-Vallone e 4 Liegi), singole frazioni, appuntamenti che valgono una vita, come il mondiale di Innsbruck (che riviviamo nel video qui sotto) conquistato a 38 anni e dopo esser rientrato dalla frattura a tibia e perone rimediata al Tour la stagione prima.



Insomma, Valverde è un tesoretto da custodire. E’ ciò che resta di un ciclismo dal sapore antico, con meno calcoli e specializzazioni, e più grinta e voglia di non accontentarsi mai. Fuoriclasse pronto ancora a vincere – in barba all’età – e a regalare emozioni ai veri appassionati di questo sport. Auguri, Alejandro. Ci vediamo ad agosto.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

News recenti